“Come una rana d’inverno…”: ai Giovedì Culturali si parla della deportazione femminile e del lager di Ravensbrück – MATERIALI

Come una rana d’inverno… Come noto, è l’immagine che usa Primo Levi nella poesia di apertura del suo libro “Se questo è un uomo” per descrivere la triste realtà delle donne di Auschwitz o di qualsiasi altro Lager: “Considerate se questa è una donna / Senza capelli e senza nome / Senza più forza di ricordare / Vuoti gli occhi e freddo il grembo / Come una rana d’inverno…”.

E proprio la condizione della deportazione femminile nei Lager nazisti sarà il tema che verrà trattato nel prossimo incontro dei Giovedì culturali, in prossimità del “Giorno della Memoria” di quest’anno. Una serata densa di sollecitazioni, affinché il 27 gennaio non sia un giorno qualunque, ma sia un giorno in cui la memoria accompagni i nostri pensieri, ci induca a riflettere su ciò che è stato, in modo da prestare più attenzione a ciò che siamo e viviamo oggi. Anche nella nostra contemporaneità, infatti, si ripetono ancora atti gratuiti di violenza e di morte che offendono la libertà, feriscono la dignità delle persone, e ci fanno retrocedere in fatto di civiltà.

Ci aiuterà a riflettere l’intervento di Daniela Padoan, scrittrice e saggista che da anni si occupa di razzismo e di totalitarismi del Novecento, con particolare attenzione alla resistenza femminile ai vari regimi del secolo scorso. Fra i suoi libri, Come una rana d’inverno. Conversazioni con tre donne sopravvissute ad Auschwitz (Bompiani 2004, finalista Premio Acqui Storia 2004), Le pazze. Un incontro con le Madri di Plaza de Mayo (Bompiani 2005), Razzismo e noismo. Le declinazioni del noi e l’esclusione dell’altro (Einaudi 2013). Ha inoltre curato il volume Tra scrittura e libertà. I discorsi dei Nobel per la letteratura e il libro-intervista con Ermanno Olmi, Il sentimento della realtà, e ha realizzato documentari e reportage come Le Madri di Plaza de Mayo, La Shoah delle donne e Dalle leggi razziali alla Shoah per Rai3.

A completare la serata ci sarà l’intervento del dottor Cesare Manganelli, storico alessandrino, che tratterà la deportazione femminile nel Lager di Ravensbrück, argomento presentato quest’anno agli Istituti Superiori della provincia di Alessandria in preparazione al “Giorno della Memoria”. Infine, sarà proiettata la video-intervista realizzata da Gian Piero Armano all’ultima deportata italiana nel Lager di Ravensbrück – Ida De Sandré – ancora vivente ad Aosta.

Vi invitiamo pertanto giovedì 22 gennaio dalle 19.00 alle 22.30 (con pausa buffet alle ore 20.30) alla conferenza dal titolo Come una rana d’inverno. La deportazione femminile e il Lager di Ravensbrück con Daniela Padoan, Cesare Manganelli e Gian Piero Armano.

Qui la sintesi dell’incontro

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