Ai Giovedì Culturali il teologo Vito Mancuso – MATERIALI

Il prossimo ospite dei Giovedì culturali, particolarmente noto e apprezzato, sarà il teologo Vito Mancuso, che rifletterà su una questione profonda e certamente originale rispetto all’abituale programmazione delle nostre conferenze: è possibile credere oggi? Un approfondimento sulla fede, sul suo rapporto con la ragione e su alcuni nodi problematici sui quali continua a interrogarsi la nostra contemporaneità.

 Tre le domande dalle quali prenderà avvio l’incontro: 1) Che cos’è la fede? Si tratta di un atteggiamento umano originario? Se ne può fare a meno? 2) Qual è la condizione della fede cristiana oggi? Una fede che sembra essere divisa tra una forma che assegna il primato alla dottrina e si pensa come accettazione di essa (ortodossia) e una forma che assegna invece il primato alla vita e si pensa come fiducia esistenziale (ortoprassi). 3) É ancora possibile oggi nell’età della scienza credere responsabilmente in Dio?

Per riflettere su queste tematiche vi invitiamo giovedì 19 marzo (ore 19–22.30, con pausa buffet alle 20.30) alla conferenza dal titolo É possibile credere oggi? Nostro ospite, come detto, sarà Vito Mancuso, teologo, dal 2013 è docente di “Storia delle Dottrine Teologiche” presso l’Università degli Studi di Padova ed è stato docente di teologia presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Editorialista de La Repubblica, è autore di numerosi scritti che hanno suscitato notevole attenzione da parte del pubblico. Ricordiamo in particolare L’anima e il suo destino (Raffaello Cortina, 2007), Io e Dio. Una guida dei perplessi (Garzanti, 2011), Il principio passione. La forza che ci spinge ad amare (Garzanti 2013) e l’ultimo libro, Io Amo. Piccola filosofia dell’amore (Garzanti Editore, settembre 2014).

Introdurrà la serata e modererà l’incontro Giorgio Guala, Presidente dell’Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria.

Qui la sintesi della conferenza

Condividi
  • 4
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    4
    Shares

Lascia un commento