Neopopulismi: perché sono destinati a durare? Ai Giovedì Culturali ne discutono i politologi Graziano e Caruso [VIDEO]

Nel prossimo appuntamento dei Giovedì culturali torneremo ad occuparci di un tema di stringente attualità. Rifletteremo, infatti, sui populismi, che hanno profondamente mutato lo scenario politico contemporaneo, e che sono oggi al centro dell’attenzione anche in relazione al voto di maggio per il Parlamento dell’Unione Europea. Nostri ospiti saranno due politologi, Loris Caruso e Paolo Graziano, il quale è autore del volume Neopopulismi. Perché sono destinati a durare (il Mulino, Bologna 2018), presentato e discusso nel corso della serata.

Nella quarta di copertina si legge: «Trump, Grillo, Salvini: perché leader e partiti neopopulisti si sono diffusi tanto rapidamente nei paesi democratici? Chi sono i loro elettori? Dureranno nel tempo? La crisi della rappresentanza democratica e la crisi economica hanno creato un terreno molto fertile per la nascita o il rafforzamento di partiti neopopulisti. Il libro ricostruisce l’evoluzione recente del fenomeno, illustrandone le caratteristiche specifiche, le varianti e le prospettive future in diversi contesti nazionali».

Per ragionare su queste tematiche, vi invitiamo giovedì 28 febbraio alle 19 (con pausa buffet alle 20,30 e termine alle 22,30) alla conferenza dal titolo Neopopulismi. Perché sono destinati a durare.Nostri ospiti saranno Paolo Roberto Graziano, professore ordinario di Scienza politica e Politica comparata presso l’Università di Padova, eLoris Caruso, ricercatore di Scienza Politica presso l’Università Normale Superiore – sede di Firenze. Introdurrà la conferenza e modererà il dibattito Giorgio Barberis, professore di Storia del Pensiero Politico presso l’Università del Piemonte Orientale.

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