Fine della vita: giustizia, dignità e rispetto

Da Socrate in poi la filosofia ha affrontato il tema della fine della vita, come affrontarla nel modo più giusto, dignitoso, e rispettoso. Oggi la scienza e la tecnologia hanno cambiato profondamente il nostro modo di pensare e vivere questi momenti, sollevando nuove questioni e dilemmi con i quali medici, pazienti e famigliari devono confrontarsi. Il termine “cure palliative” ha assunto un significato molto ampio, specialmente per l’età pediatrica, arrivando a contemplare “l’insieme degli interventi terapeutici, diagnostici e assistenziali, rivolti sia alla persona malata sia al suo nucleo familiare, finalizzati alla cura attiva e totale dei pazienti la cui malattia di base non risponde più a trattamenti specifici”. Poiché il tema del dolore e del fine vita copre ambiti sensibili, molto spesso destinati alla rimozione e, talora, investiti di crociate ideologiche, nel prossimo appuntamento dei Giovedì Culturali si affronteranno gli aspetti etici e filosofici con illustri esperti di queste discipline.

Per discutere di questi temi vi invitiamo dunque giovedì 30 maggio alle 18.30 (con pausa buffet e termine alle 22.30). Aprirà la serata il concerto del Coro “Ave Nahele”, formazione che attraverso il canto unisce genitori e figli nel superamento delle avversità della vita.

Seguirà la conferenza dal titolo Fine della vita: giustizia, dignità e rispetto. Nostri ospiti saranno Patrizia Borsellino (professore ordinario di Filosofia del Diritto presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca e Presidente del Comitato per l’etica di fine vita), Massimo Reichlin (professore ordinario di filosofia morale presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, membro del Comitato Etico dell’Istituto Scientifico Ospedale San Raffaele di Milano), Luca Savarino (professore associato di Filosofia Morale presso l’università del Piemonte Orientale, membro del Comitato nazionale di bioetica della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Thematic Reference Group on Bioethics della Conference of European Churches) e Dariusch Atighetchi (professore di Bioetica Islamica alla Facoltà di Teologia di Lugano). Introduce e modera Francesco Guala, professore ordinario di Economia Politica presso l’Università di Milano, Presidente dell’Associazione Cultura e Sviluppo.

La conferenza si terrà al termine del convegno Orizzonti e limiti delle cure palliative pediatriche in ambito neurologico ed oncologico (qui il programma completo).

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