Storia

L’Associazione Cultura e Sviluppo nasce nel 1995 per iniziativa dell’imprenditore alessandrino Roberto Guala, il quale, insieme a un gruppo di amici e collaboratori, avvia una riflessione di carattere socio-politico su questioni inizialmente di respiro locale, invitando docenti universitari e rappresentanti delle istituzioni cittadine e provinciali a conferenze e dibattiti.

Ben presto assume la direzione dell’Associazione Giorgio Guala, fratello di Roberto, professore universitario ed esperto di formazione alla professionalità, il quale coinvolge alcuni giovani neolaureati e li responsabilizza in particolare sulla creazione di una nuova iniziativa, il Progetto Giovani, un corso di formazione biennale rivolto prevalentemente a studenti universitari.

L’Associazione consolida nel tempo le sue due attività principali, le conferenze dei Giovedì Culturali – che sfumano la caratterizzazione localistica e privilegiano invece questioni di attualità nazionale e internazionale, di carattere socio-politico, ma anche etico-filosofico e giuridico, richiamando un pubblico sempre più nutrito grazie anche alla presenza di relatori noti e qualificati – e il Progetto Giovani, al quale si affiancano progressivamente nuovi percorsi formativi e ricreativi (corsi di lingue, di informatica, di fotografia, di cinema, di teatro).

Il considerevole sforzo organizzativo è sostenuto a livello economico da Roberto Guala, al quale si affianca il fratello imprenditore Piergiacomo, mentre a livello ideativo e operativo dallo staff interno dell’Associazione, che cresce significativamente, in una logica di condivisione delle linee-guida generali e di specializzazione e responsabilizzazione sulle singole iniziative.

Il moltiplicarsi delle attività e il coinvolgimento di un pubblico via via più numeroso ha determinato la scelta di trasferirsi nel gennaio 2003 in una struttura più spaziosa e funzionale.

La sede attuale ha ampiamente soddisfatto queste esigenze e si è sempre più caratterizzata per l’ospitalità di convegni e iniziative promosse anche da diverse realtà culturali e sociali del territorio, suscitando ultimamente l’interesse e il coinvolgimento di altri imprenditori locali.