MIBACT: “Borghi in Festival” per la rigenerazione culturale di piccoli Comuni

La Rubrica “Risorse per il territorio” è realizzata grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e alla collaborazione di LAMORO.

Obiettivi e contesto di riferimento
È online l’Avviso Pubblico Borghi in Festival – Comunità, cultura, impresa per la rigenerazione dei territori, per il finanziamento di attività culturali finalizzate a favorire la rigenerazione culturale, turistica ed economico-sociale dei piccoli Comuni italiani.
L’Avviso si propone di creare opportunità di sviluppo attraverso l’incubazione di imprese culturali, creative e innovative di comunità, di rafforzare l’offerta turistica dei territori e di promuovere le eccellenze dei borghi italiani. Tra gli obiettivi anche la valorizzazione e il sostegno di contenuti innovativi nelle attività di educazione e formazione, nonché lo sviluppo di approcci progettuali integrati pubblico-privato, per incentivare progetti orientati alla sostenibilità e all’accessibilità, anche attraverso l’impiego delle nuove tecnologie.
Il bando intende favorire progettualità basate su approcci integrati: i Comuni possono partecipare singolarmente, o in rete tra loro, e sono tenuti a costituire partenariati con almeno un ente non profit e con almeno un soggetto co-finanziatore.

Interventi ammissibili al finanziamento
Borghi in Festival, articolato in iniziative da realizzarsi sul territorio nazionale, in forma di festival, è un progetto che stabilisce il raggiungimento dei seguenti obiettivi strategici:
a) Promuovere e sostenere la qualità e le eccellenze dei territori per valorizzarne le risorse culturali ambientali e turistiche come leve di crescita professionale e di occupazione attraverso progetti capaci di generare risposte positive a breve e lungo termine.
b) Costruire opportunità per il miglioramento sociale ed economico; colmare il deficit in termini di offerta di servizi per i cittadini attraverso l’incubazione di forme di imprese culturali e creative innovative di comunità; incentivare dinamiche collaborative tra abitanti, istituzioni pubbliche, soggetti privati locali, istituzioni cognitive, società civile organizzata, artisti e creativi e/o altre figure professionali.
c) Promuovere e sostenere contenuti innovativi nelle attività di educazione/formazione e sviluppo.
d) Rafforzare e integrare l’offerta turistica e culturale dei territori.
e) Sviluppare un approccio progettuale integrato e pratiche innovative ed inclusive, capaci di accelerare gli effetti dell’azione pubblica e privata; incentivare progettualità orientate allo sviluppo economico e alla sostenibilità con l’impiego dei servizi digitali e delle nuove tecnologie.
I progetti potranno prevedere, tra le altre attività, incontri, seminari, laboratori, mostre, rassegne, giornate di formazione, realizzazione di piattaforme o applicativi digitali, attività culturali e creative con particolare attenzione all’innovatività, alla sostenibilità e alla accessibilità delle proposte, al coinvolgimento della cittadinanza e all’impatto sul territorio.

Soggetti Beneficiari
Sono ammessi a partecipare in qualità di soggetti proponenti destinatari:
a) singoli Comuni con popolazione residente fino a 5.000 abitanti (dati rilevati dal Censimento ISTAT 2011) ovvero fino a 10.000 (diecimila) abitanti che abbiano individuato il centro storico quale zona territoriale omogenea (ZTO) come capofila di partenariati costituiti o costituendi composti da almeno una delle tipologie di soggetti partner non profit (enti pubblici; istituzioni culturali; fondazioni e/o associazioni culturali non profit, costituite da almeno tre anni; università; centri di ricerca; enti del Terzo Settore; associazioni, comitati e da almeno uno dei seguenti soggetti co-finanziatori; imprese locali; fondazioni di origine bancaria o un soggetto di filantropia istituzionale (privata, familiare, d’impresa, di comunità); imprese culturali e creative e altro soggetto di natura imprenditoriale operante nel settore culturale ai sensi della legislazione e/o regolazione nazionale, regionale, locale vigente; imprese del settore turistico e ricettivo, nuove tecnologie, formazione, rurale)

b) rete di Comuni con popolazione residente fino a 5.000 (cinquemila) abitanti (dati rilevati dal Censimento ISTAT 2011, ovvero fino a 10.000 abitanti che abbiano individuato il centro storico quale zona territoriale omogenea (ZTO) individuando un Comune come capofila, di partenariati costituiti o costituendi composti da almeno una delle tipologie di soggetti partner non profit (enti pubblici istituiti ai sensi della legislazione e/o regolazione nazionale, regionale, locale vigente; istituzioni culturali; fondazioni e/o associazioni culturali non profit, costituite da almeno tre anni; università; centri di ricerca; enti del Terzo Settore; associazioni, comitati costituiti ai sensi del codice civile da abitanti dei territori oggetto dell’intervento e da almeno uno dei seguenti soggetti co-finanziatori; imprese locali; fondazioni di origine bancaria o un soggetto di filantropia istituzionale (privata, familiare, d’impresa, di comunità); imprese culturali e creative e altro soggetto di natura imprenditoriale operante nel settore culturale ai sensi della legislazione e/o regolazione nazionale, regionale, locale vigente; imprese del settore turistico e ricettivo, nuove tecnologie, formazione, rurale, etc.)

Risorse finanziarie
La dotazione finanziaria dell’Avviso è pari ad euro 750.000,00. Il finanziamento erogabile per la realizzazione di ciascun festival è fissato entro la misura massima dell’80 % dei costi ammissibili e comunque entro il limite massimo di € 75.000,00 se i proponenti partecipano in forma singola mentre entro il limite massimo di € 250.000,00 se i proponenti partecipano in rete.

Scadenza
Le domande di partecipazione devono essere caricate sulla piattaforma all’indirizzo: https://procedimenti.beniculturali.it/BIF
Scadenza per la presentazione delle domande: venerdì 15 gennaio 2021

Link
https://borghinfestival.beniculturali.it/

Per info
LAMORO Agenzia di sviluppo
via Leopardi, 4 – 14100 Asti
Tel. 0141 532516
E-mail: info@lamoro.it

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