Calendario

 

Nov
24
Mar
2015
Bosnia vent’anni dopo – riflessioni e testimonianze @ Cultura e Sviluppo
Nov 24@20:00–22:00
Feb
1
Mer
2017
Caffè Scienza – L’automobile del futuro @ Cultura e Sviluppo
Feb 1@16:30–18:00

Come sarà l’auto del futuro? Quasi sicuramente non sarà come anche le menti più visionarie la stanno immaginando: il presente è molto più avanti di ogni nostra idea del futuro. Su due aspetti possiamo ragionevolmente concordare: i motori, piaccia o no, soprattutto agli appassionati del rumore dello scoppio, non saranno più quelli di oggi e con la massima probabilità saranno di tipo elettrico; gli attori della prossima rivoluzione dell’auto, che potrebbe arrivare prima di quanto ce lo aspettiamo, ma anche molto dopo, non saranno, in gran parte, quelli attuali ma parleranno Calicinese.

Proprio in California e in Cina sta scoppiando questa rivoluzione che potrebbe portare ad un cambiamento radicale nel nostro modo di vivere il trasporto e il viaggio. Dai sistemi di guida assistita ai sistemi di guida autonoma, si stanno ampiamente dimostrando sia fattibilità che vantaggi. Il vantaggio in termini di sicurezza è certo: la stragrande maggioranza, se non la quasi totalità, degli incidenti stradali è dovuto al fattore umano. Togliere il volante agli esseri umani potrebbe essere la strategia più efficace per risolvere questo problema. Certo non sarà semplice – ci sono ostacoli legali, etici, pratici – ma la strada è ormai spianata.

Allo stesso modo un motore che non è cambiato sostanzialmente dalla sua invenzione oltre un secolo fa è qualcosa che non ha futuro: deve girare anche quando sta fermo, fa rumore anche se non fa nulla, per cambiare velocità richiede l’esecuzione di quattro manovre simultanee… Nessun alieno che arrivasse su questa terra accetterebbe di viaggiare su un derivato delle vaporiere quando ben altri sistemi più semplici ed efficaci sono già disponibili. Ultimo problema: le batterie e l’autonomia. Nessuno è perfetto ma ci si può arrivare: anzi, si deve!

Relatori
Massimiliano Avalle: dopo aver militato per oltre 20 anni al Politecnico di Torino, è ora Professore Ordinario di Progettazione e Costruzione di Macchine all’Università degli Studi di Genova. Il suo campo di ricerca principale è quello della sicurezza dei veicoli, e della protezione sia dei loro occupanti che degli altri utenti della strada (i cosiddetti VRU, Vulnerable Road Users). Tali ricerche sono state svolte nell’ambito di diversi progetti Europei e Regionali, anche in collaborazione con i costruttori ed altri soggetti attivi nella progettazione e costruzione dei sistemi di sicurezza.

Luca Ferraris: Professore Associato di Macchine ed Azionamenti Elettrici al Politecnico di Torino, ha cominciato la sua attività di ricerca con una tesi di laurea su un prototipo di veicolo elettrico, cui hanno fatto seguito svariati altri veicoli. Attualmente si occupa di motori elettrici facenti uso di materiali innovativi.

Apr
19
Gio
2018
Serata Primo Levi: parole e musica per non dimenticare @ Cultura e Sviluppo
Apr 19@19:00–22:30

In prossimità del 25 aprile, festa della Liberazione dal nazifascismo, l’Associazione Cultura e Sviluppo organizza un’importante iniziativa in collaborazione con la Fondazione Primo Levi. Nell’ambito dei Giovedì culturali sarà infatti nostro ospite il presidente della Fondazione, il professor Fabio Levi (ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Torino), e con lui interverranno Roberta Mori e Domenico Scarpa, curatori del volume Album Primo Levi [Einaudi, Torino 2017], presentato nel corso della serata.

L’Album si propone di mettere in risalto gli aspetti più originali dell’opera di Levi, che – al di là della tragica esperienza del Lager – è uno scrittore di straordinaria importanza, letto oramai in tutto il mondo, ma anche un uomo di pensiero fra i più sensibili alla vita concreta di oggi. La figura dell’autore torinese sarà analizzata dagli ospiti nella sua completezza, e la sua opera – “una costellazione, ricca di luci e profondità” – presentata nei suoi tratti essenziali.

Nella seconda parte dell’incontro, poi, il gruppo Yu Kung cercherà di raccontare attraverso la musica i temi più significativi della personalità di Primo Levi e della sua produzione. Non solo il lager, dunque, ma anche la Resistenza, il rapporto con la religione e la tradizione ebraica, l’amore per la montagna, gli ideali di giustizia e di libertà.

Vi invitiamo, dunque, alla conferenza di

GIOVEDI 19 APRILE 2018
ORE 19.00 – 22.30 (con pausa buffet alle ore 20.30)

SERATA PRIMO LEVI
PAROLE E MUSICA PER NON DIMENTICARE

Come detto interverranno

FABIO LEVi – ROBERTO MORI – DOMENICA SCARPA

e nella seconda parte dell’incontro si esibirà il gruppo

Yu Kung: Primo Levi. La vita e la musica

Mag
23
Gio
2019
Giovedì Culturali – Rifugiati al centro. I corridoi umanitari e l’associazionismo dei rifugiati @ Cultura e Sviluppo
Mag 23@20:45–23:00

È possibile governare l’immigrazione? Sì. Come? Coniugando un’accoglienza sicura e legale con un’integrazione mirata, ad esempio. Lo dimostreremo nel prossimo incontro dei Giovedì Culturali attraverso la narrazione dell’esperienza dei corridoi umanitari, con particolare riferimento all’attività dell’Associazione Mosaico – Azioni per i rifugiati, composta da rifugiati, la prima di questo tipo in Piemonte. I corridoi umanitari sono uno dei modelli di accoglienza di cui gli Stati Europei dispongono per attuare un programma sicuro e legale di trasferimento e integrazione in Italia rivolto a migranti in condizione di particolare vulnerabilità. Si tratta di un metodo di accoglienza che offre una piena sicurezza per chi arriva e per chi accoglie: i migranti evitano i “viaggi della morte” e di finire intrappolati nella rete dei trafficanti di esseri umani. Il progetto è stato avviato in Italia nel 2015 a seguito della firma di un Protocollo d’intesa tra la Comunità di Sant’Egidio, la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, la Tavola Valdese e il Governo italiano, ed è stato rinnovato il 7 novembre 2017. Il progetto non pesa in alcun modo sullo Stato. A Torino, dopo l’ accoglienza, il programma di integrazione si è esteso, in un caso, alla fondazione dell’associazione Mosaico – Azioni per I rifugiati con il sostegno e il finanziamento soprattutto dell’8 per Mille della Chiesa Valdese.

L’associazione Mosaico è nata a Torino nel 2006, ad opera di un gruppo di rifugiati che si sono riuniti per aiutare altri rifugiati e promuovere i diritti di tutti coloro che scappano dalle persecuzioni. Dal 2006, l’associazione si è espansa, accogliendo consensi ed adesioni da parte di altri rifugiati, cittadini italiani e stranieri. Oggi Mosaico è costituita da un gruppo di volontari affiatati, che lavorano con entusiasmo e condividono lo stesso obiettivo fondamentale: la promozione dei diritti dei rifugiati. Mosaico è membro del Tavolo dei Rifugiati del Comune di Torino e collabora attivamente con la Prefettura e tutte le organizzazioni locali che si occupano di rifugiati. Inoltre, l’associazione è attualmente membro dell’ECRE, European Council on Refugees and Exiles.

Approfondiremo le tematiche dell’accoglienza e dell’integrazione

GIOVEDI 23 MAGGIO 2019
ORE 20,45-23

nell’incontro dal titolo

RIFUGIATI AL CENTRO
i corridoi umanitari e l’associazionismo dei rifugiati

Nostri ospiti saranno

MARIA BONAFEDE
Pastora della Chiesa valdese di Torino

BERTHIN NZONZA
Direttore Associazione Mosaico

NOUHOUM TRAORÈ
Vice Presidente Associazione Mosaico

L’evento è promosso in collaborazione con il Comitato Welcoming Europe di Alessandria, formato da 25 associazioni, nato dalla manifestazione “Per un’Europa senza muri” del settembre scorso. Introdurrà e modererà l’incontro Rosmina Raiteri, coordinatrice del Comitato Welcoming Europe.

Gen
23
Gio
2020
Giornata della Memoria – Dopo la Shoah. Un’eredità difficile @ Cultura e Sviluppo
Gen 23@19:00–22:30

L’Associazione Cultura e Sviluppo, in occasione della “Giornata della Memoria” e a conclusione di un ciclo di incontri nelle scuole superiori con gli allievi delle quinte (in continuità con l’iniziativa promossa in passato dal compianto Gian Piero Armano), organizza nel prossimo appuntamento dei Giovedì culturali una serata sul tema della “Shoah”. L’approfondimento di quest’anno avrà come titolo “Dopo la Shoah, un’eredità difficile”.

Facendo seguito ai temi degli anni scorsi sulle varie questioni legate alla distruzione del popolo ebraico in Europa – prima e durante la seconda guerra mondiale -, l’incontro si porrà l’obiettivo di individuare le strutture di medio periodo che hanno fatto seguito alla liberazione dei deportati nei centri di sterminio, e di riflettere in particolare sui processi di Norimberga celebrati contro i gerarchi del nazismo e sulle difficoltà a fare memoria degli eventi connessi.

Interverranno come relatori Agostino Pietrasanta, referente del progetto presentato alle scuole; Stefano Tessaglia, docente di storia della Chiesa; Antonella Ferraris, responsabile della sezione didattica I.S.R.A.L. Sono previste, inoltre, alcune testimonianze di studenti che hanno seguito gli incontri nelle scuole.

Dopo il buffet, alle ore 21.00, si ricorderà la figura di don Gian Piero Armano, e a seguire il concerto dei “Suoni Ribelli” nello spettacolo “Rags of light / Frammenti di luce. Poesie e canzoni di Leonard Cohen”.

Vi invitiamo dunque all’incontro di

GIOVEDI 23 GENNAIO 2020
ore 19.00 – 22.30 (con pausa buffet)

DOPO LA SHOAH. UN’EREDITÀ DIFFICILE
interventi di Agostino Pietrasanta, Stefano Tessaglia, Antonella Ferraris

ore 21.00

Rags of light / Frammenti di luce
Poesie e canzoni di Leonard Cohen

Recital – tributo a Leonard Cohen, uno dei più importanti cantautori del ‘900.
Interpreti: “I Suoni Ribelli” [Mimma Caldirola, voce; Enzo Macrì, voce, regia; Carlo Ronco, tastiere e voce; Dino Porcu, chitarra e armonica; Otello Vanni, chitarra e voce]