Calendario

 

Mar
6
Gio
2014
Giovedì Culturali – Prenditi cura – Margherita, Franca, Doris… costellazioni della nostra metà del cielo
Mar 6@19:00–22:30

In occasione della Festa della Donna, si rinnova l’appuntamento promosso dall’Associazione Cultura e Sviluppo, dal Comune di Alessandria – Assessorato Pari Opportunità e Consulta Pari Opportunità e da SeNonOraQuando Alessandria con la presentazione del libro di Letizia Paolozzi, giornalista, saggista e femminista, e con racconti in musica e poesia dedicati a donne che nell’anno passato hanno concluso la loro esistenza terrena, immaginandole trasformate in figure luminose nella nostra metà del cielo.

Si intitola “Prenditi cura” [edizioni et al.] il piccolo diario di viaggio di Letizia Paolozzi tra e con coloro che da qualche anno riflettono sul grande tema della “cura del vivere”. L’autrice spiega che il suo libro vuole essere “il viaggio di una parola-chiave, sgomitolata con tonalità, colorazioni, vocaboli diversi dialogando con tante donne (e alcuni uomini) in un percorso e in molti spostamenti che mi hanno fatto muovere la mente”. All’origine del percorso c’è la constatazione che “la complessità del mondo ha bisogno della dimensione della cura” che è anche “un collante, una garanzia affinché il mondo non si regga solo sulle relazioni di potere, ricchezza, sfruttamento, ma restituisca senso alla fragilità, al limite, alla responsabilità. Purché si distingua tra ‘cura’ e ‘lavoro di cura’. Purché si rifiuti la visione della cura come lavoro residuale. O servile”. Il dibattito su cosa significa “cura” per le donne risulta quindi uno dei nodi cruciali per ripensare alla specificità della condizione femminile nella società attuale, per rivedere i temi della dipendenza e dell’autodeterminazione.

Per discutere di questo vi invitiamo

Giovedì 6 marzo 2014
ore 19.00 – 22.30 (con pausa buffet alle ore 20.30)

alla conferenza dal titolo

PRENDITI CURA

 Nostra ospite sarà

LETIZIA PAOLOZZI
giornalista, fondatrice del sito donnealtri.it, ha lavorato all’Unità dal 1980 al 2000. Ha diretto la pagina “L’una e l’altro” sui rapporti tra i sessi, la parità e la differenza. Ha scritto saggi sull’informazione e il femminismo

Nella seconda parte della serata si racconteranno storie di donne, istantanee di vita, episodi dolorosi e lieti vissuti da donne, la cui trama può diventare emblematica di una unica condizione e di un unico destino al femminile. Donne illustri, famose, rimpiante da tutti, ma anche donne comuni, sconosciute, la cui morte vorremmo non fosse dimenticata. Alla narrazione si intrecciano canzoni nate dalla tradizione popolare, canzoni nate nelle strade come strumento per raccontare la propria storia e per difendere la propria identità e individualità.

MARGHERITA, FRANCA, DORIS…
COSTELLAZIONI DELLA NOSTRA METÀ DEL CIELO

Patrizia Borromeo: arpa, voce
Maria Grazia Caldirola: voce
Gianni Ghé: voce
Dino Porcu: armonica, banjo, chitarra
Mario Saldì: fisarmonica, voce, chitarra
Ramona Bruno e Fulvia Maldini: letture

Nov
24
Mar
2015
Bosnia vent’anni dopo – riflessioni e testimonianze @ Cultura e Sviluppo
Nov 24@20:00–22:00
Feb
1
Mer
2017
Caffè Scienza – L’automobile del futuro @ Cultura e Sviluppo
Feb 1@16:30–18:00

Come sarà l’auto del futuro? Quasi sicuramente non sarà come anche le menti più visionarie la stanno immaginando: il presente è molto più avanti di ogni nostra idea del futuro. Su due aspetti possiamo ragionevolmente concordare: i motori, piaccia o no, soprattutto agli appassionati del rumore dello scoppio, non saranno più quelli di oggi e con la massima probabilità saranno di tipo elettrico; gli attori della prossima rivoluzione dell’auto, che potrebbe arrivare prima di quanto ce lo aspettiamo, ma anche molto dopo, non saranno, in gran parte, quelli attuali ma parleranno Calicinese.

Proprio in California e in Cina sta scoppiando questa rivoluzione che potrebbe portare ad un cambiamento radicale nel nostro modo di vivere il trasporto e il viaggio. Dai sistemi di guida assistita ai sistemi di guida autonoma, si stanno ampiamente dimostrando sia fattibilità che vantaggi. Il vantaggio in termini di sicurezza è certo: la stragrande maggioranza, se non la quasi totalità, degli incidenti stradali è dovuto al fattore umano. Togliere il volante agli esseri umani potrebbe essere la strategia più efficace per risolvere questo problema. Certo non sarà semplice – ci sono ostacoli legali, etici, pratici – ma la strada è ormai spianata.

Allo stesso modo un motore che non è cambiato sostanzialmente dalla sua invenzione oltre un secolo fa è qualcosa che non ha futuro: deve girare anche quando sta fermo, fa rumore anche se non fa nulla, per cambiare velocità richiede l’esecuzione di quattro manovre simultanee… Nessun alieno che arrivasse su questa terra accetterebbe di viaggiare su un derivato delle vaporiere quando ben altri sistemi più semplici ed efficaci sono già disponibili. Ultimo problema: le batterie e l’autonomia. Nessuno è perfetto ma ci si può arrivare: anzi, si deve!

Relatori
Massimiliano Avalle: dopo aver militato per oltre 20 anni al Politecnico di Torino, è ora Professore Ordinario di Progettazione e Costruzione di Macchine all’Università degli Studi di Genova. Il suo campo di ricerca principale è quello della sicurezza dei veicoli, e della protezione sia dei loro occupanti che degli altri utenti della strada (i cosiddetti VRU, Vulnerable Road Users). Tali ricerche sono state svolte nell’ambito di diversi progetti Europei e Regionali, anche in collaborazione con i costruttori ed altri soggetti attivi nella progettazione e costruzione dei sistemi di sicurezza.

Luca Ferraris: Professore Associato di Macchine ed Azionamenti Elettrici al Politecnico di Torino, ha cominciato la sua attività di ricerca con una tesi di laurea su un prototipo di veicolo elettrico, cui hanno fatto seguito svariati altri veicoli. Attualmente si occupa di motori elettrici facenti uso di materiali innovativi.

Apr
22
Sab
2017
Concerto d’apertura della stagione Classicalessandria: “Sogno italiano” da Puccini a Tosti @ Cultura e Sviluppo
Apr 22@19:00–21:00
Apr
19
Gio
2018
Serata Primo Levi: parole e musica per non dimenticare @ Cultura e Sviluppo
Apr 19@19:00–22:30

In prossimità del 25 aprile, festa della Liberazione dal nazifascismo, l’Associazione Cultura e Sviluppo organizza un’importante iniziativa in collaborazione con la Fondazione Primo Levi. Nell’ambito dei Giovedì culturali sarà infatti nostro ospite il presidente della Fondazione, il professor Fabio Levi (ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Torino), e con lui interverranno Roberta Mori e Domenico Scarpa, curatori del volume Album Primo Levi [Einaudi, Torino 2017], presentato nel corso della serata.

L’Album si propone di mettere in risalto gli aspetti più originali dell’opera di Levi, che – al di là della tragica esperienza del Lager – è uno scrittore di straordinaria importanza, letto oramai in tutto il mondo, ma anche un uomo di pensiero fra i più sensibili alla vita concreta di oggi. La figura dell’autore torinese sarà analizzata dagli ospiti nella sua completezza, e la sua opera – “una costellazione, ricca di luci e profondità” – presentata nei suoi tratti essenziali.

Nella seconda parte dell’incontro, poi, il gruppo Yu Kung cercherà di raccontare attraverso la musica i temi più significativi della personalità di Primo Levi e della sua produzione. Non solo il lager, dunque, ma anche la Resistenza, il rapporto con la religione e la tradizione ebraica, l’amore per la montagna, gli ideali di giustizia e di libertà.

Vi invitiamo, dunque, alla conferenza di

GIOVEDI 19 APRILE 2018
ORE 19.00 – 22.30 (con pausa buffet alle ore 20.30)

SERATA PRIMO LEVI
PAROLE E MUSICA PER NON DIMENTICARE

Come detto interverranno

FABIO LEVi – ROBERTO MORI – DOMENICA SCARPA

e nella seconda parte dell’incontro si esibirà il gruppo

Yu Kung: Primo Levi. La vita e la musica

Gen
23
Gio
2020
Giornata della Memoria – Dopo la Shoah. Un’eredità difficile @ Cultura e Sviluppo
Gen 23@19:00–22:30

L’Associazione Cultura e Sviluppo, in occasione della “Giornata della Memoria” e a conclusione di un ciclo di incontri nelle scuole superiori con gli allievi delle quinte (in continuità con l’iniziativa promossa in passato dal compianto Gian Piero Armano), organizza nel prossimo appuntamento dei Giovedì culturali una serata sul tema della “Shoah”. L’approfondimento di quest’anno avrà come titolo “Dopo la Shoah, un’eredità difficile”.

Facendo seguito ai temi degli anni scorsi sulle varie questioni legate alla distruzione del popolo ebraico in Europa – prima e durante la seconda guerra mondiale -, l’incontro si porrà l’obiettivo di individuare le strutture di medio periodo che hanno fatto seguito alla liberazione dei deportati nei centri di sterminio, e di riflettere in particolare sui processi di Norimberga celebrati contro i gerarchi del nazismo e sulle difficoltà a fare memoria degli eventi connessi.

Interverranno come relatori Agostino Pietrasanta, referente del progetto presentato alle scuole; Stefano Tessaglia, docente di storia della Chiesa; Antonella Ferraris, responsabile della sezione didattica I.S.R.A.L. Sono previste, inoltre, alcune testimonianze di studenti che hanno seguito gli incontri nelle scuole.

Dopo il buffet, alle ore 21.00, si ricorderà la figura di don Gian Piero Armano, e a seguire il concerto dei “Suoni Ribelli” nello spettacolo “Rags of light / Frammenti di luce. Poesie e canzoni di Leonard Cohen”.

Vi invitiamo dunque all’incontro di

GIOVEDI 23 GENNAIO 2020
ore 19.00 – 22.30 (con pausa buffet)

DOPO LA SHOAH. UN’EREDITÀ DIFFICILE
interventi di Agostino Pietrasanta, Stefano Tessaglia, Antonella Ferraris

ore 21.00

Rags of light / Frammenti di luce
Poesie e canzoni di Leonard Cohen

Recital – tributo a Leonard Cohen, uno dei più importanti cantautori del ‘900.
Interpreti: “I Suoni Ribelli” [Mimma Caldirola, voce; Enzo Macrì, voce, regia; Carlo Ronco, tastiere e voce; Dino Porcu, chitarra e armonica; Otello Vanni, chitarra e voce]