Calendario

 

Mar
13
Lun
2017
Caffè Scienza – Terremoti: rischio sismico, prevenzione e protezione @ Cultura e Sviluppo
Mar 13@16:30–18:00

Dal 1500 al 2000 le vittime dovute ad eventi naturali in Italia sono state in media 23 a settimana. Per il 75% si sono verificate in occasione di eventi sismici.

Come si misura il terremoto? Che cos’è il rischio sismico? La strategia di difesa dai terremoti va messa a punto nel contesto più generale della minaccia dei rischi naturali in condizione di risorse disponibili limitate. Prevenzione significa proteggere costruzioni, infrastrutture e territorio prima che il sisma avvenga ed è praticamente fattibile solo se si costruisce in modo sostenibile e resiliente.

Proteggere dove il danno sismico non c’è ancora stato costa molto meno che ricostruire o riparare dove il danno è già avvenuto. Prevenire conviene, anche perché si salvano vite e si può intervenire senza urgenza, con criteri di priorità motivati e con procedure più trasparenti e denaro pubblico che non si muove verso direzioni poco controllabili. Occorre però una programmazione a lungo termine (oltre 30 anni).

Relatore: Alessandro De Stefano, già Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni al Politecnico di Torino, ha tenuto corsi di Costruzioni in zona sismica, Ingegneria sismica, Dinamica sismica e analisi strutturale, Progetto di strutture antisismiche. È autore di numerosi lavori scientifici pubblicati su riviste nazionali e internazionali. La sua attività scientifica è orientata verso i temi del controllo strutturale attivo ed adattativo e il monitoraggio delle strutture esistenti. Ha inventato e brevettato (Politecnico di Torino-ENEA) un sistema di isolamento sismico per edifici di carattere storico monumentale. È stato anche consulente per il Tribunale de L’Aquila per l’incidente probatorio in merito a sospette irregolarità nella fornitura e posa degli isolatori sismici del Progetto C.A.S.E.

Apr
19
Gio
2018
Serata Primo Levi: parole e musica per non dimenticare @ Cultura e Sviluppo
Apr 19@19:00–22:30

In prossimità del 25 aprile, festa della Liberazione dal nazifascismo, l’Associazione Cultura e Sviluppo organizza un’importante iniziativa in collaborazione con la Fondazione Primo Levi. Nell’ambito dei Giovedì culturali sarà infatti nostro ospite il presidente della Fondazione, il professor Fabio Levi (ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Torino), e con lui interverranno Roberta Mori e Domenico Scarpa, curatori del volume Album Primo Levi [Einaudi, Torino 2017], presentato nel corso della serata.

L’Album si propone di mettere in risalto gli aspetti più originali dell’opera di Levi, che – al di là della tragica esperienza del Lager – è uno scrittore di straordinaria importanza, letto oramai in tutto il mondo, ma anche un uomo di pensiero fra i più sensibili alla vita concreta di oggi. La figura dell’autore torinese sarà analizzata dagli ospiti nella sua completezza, e la sua opera – “una costellazione, ricca di luci e profondità” – presentata nei suoi tratti essenziali.

Nella seconda parte dell’incontro, poi, il gruppo Yu Kung cercherà di raccontare attraverso la musica i temi più significativi della personalità di Primo Levi e della sua produzione. Non solo il lager, dunque, ma anche la Resistenza, il rapporto con la religione e la tradizione ebraica, l’amore per la montagna, gli ideali di giustizia e di libertà.

Vi invitiamo, dunque, alla conferenza di

GIOVEDI 19 APRILE 2018
ORE 19.00 – 22.30 (con pausa buffet alle ore 20.30)

SERATA PRIMO LEVI
PAROLE E MUSICA PER NON DIMENTICARE

Come detto interverranno

FABIO LEVi – ROBERTO MORI – DOMENICA SCARPA

e nella seconda parte dell’incontro si esibirà il gruppo

Yu Kung: Primo Levi. La vita e la musica

Mag
23
Gio
2019
Giovedì Culturali – Rifugiati al centro. I corridoi umanitari e l’associazionismo dei rifugiati @ Cultura e Sviluppo
Mag 23@20:45–23:00

È possibile governare l’immigrazione? Sì. Come? Coniugando un’accoglienza sicura e legale con un’integrazione mirata, ad esempio. Lo dimostreremo nel prossimo incontro dei Giovedì Culturali attraverso la narrazione dell’esperienza dei corridoi umanitari, con particolare riferimento all’attività dell’Associazione Mosaico – Azioni per i rifugiati, composta da rifugiati, la prima di questo tipo in Piemonte. I corridoi umanitari sono uno dei modelli di accoglienza di cui gli Stati Europei dispongono per attuare un programma sicuro e legale di trasferimento e integrazione in Italia rivolto a migranti in condizione di particolare vulnerabilità. Si tratta di un metodo di accoglienza che offre una piena sicurezza per chi arriva e per chi accoglie: i migranti evitano i “viaggi della morte” e di finire intrappolati nella rete dei trafficanti di esseri umani. Il progetto è stato avviato in Italia nel 2015 a seguito della firma di un Protocollo d’intesa tra la Comunità di Sant’Egidio, la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, la Tavola Valdese e il Governo italiano, ed è stato rinnovato il 7 novembre 2017. Il progetto non pesa in alcun modo sullo Stato. A Torino, dopo l’ accoglienza, il programma di integrazione si è esteso, in un caso, alla fondazione dell’associazione Mosaico – Azioni per I rifugiati con il sostegno e il finanziamento soprattutto dell’8 per Mille della Chiesa Valdese.

L’associazione Mosaico è nata a Torino nel 2006, ad opera di un gruppo di rifugiati che si sono riuniti per aiutare altri rifugiati e promuovere i diritti di tutti coloro che scappano dalle persecuzioni. Dal 2006, l’associazione si è espansa, accogliendo consensi ed adesioni da parte di altri rifugiati, cittadini italiani e stranieri. Oggi Mosaico è costituita da un gruppo di volontari affiatati, che lavorano con entusiasmo e condividono lo stesso obiettivo fondamentale: la promozione dei diritti dei rifugiati. Mosaico è membro del Tavolo dei Rifugiati del Comune di Torino e collabora attivamente con la Prefettura e tutte le organizzazioni locali che si occupano di rifugiati. Inoltre, l’associazione è attualmente membro dell’ECRE, European Council on Refugees and Exiles.

Approfondiremo le tematiche dell’accoglienza e dell’integrazione

GIOVEDI 23 MAGGIO 2019
ORE 20,45-23

nell’incontro dal titolo

RIFUGIATI AL CENTRO
i corridoi umanitari e l’associazionismo dei rifugiati

Nostri ospiti saranno

MARIA BONAFEDE
Pastora della Chiesa valdese di Torino

BERTHIN NZONZA
Direttore Associazione Mosaico

NOUHOUM TRAORÈ
Vice Presidente Associazione Mosaico

L’evento è promosso in collaborazione con il Comitato Welcoming Europe di Alessandria, formato da 25 associazioni, nato dalla manifestazione “Per un’Europa senza muri” del settembre scorso. Introdurrà e modererà l’incontro Rosmina Raiteri, coordinatrice del Comitato Welcoming Europe.