Calendario

 

Gen
22
Gio
2015
Giovedì culturali – Come una rana d’inverno. La deportazione femminile e il lager di Ravensbrück @ Cultura e Sviluppo
Gen 22@18:00–21:30

Come una rana d’inverno… Come noto, è l’immagine che usa Primo Levi nella poesia di apertura del suo libro “Se questo è un uomo” per descrivere la triste realtà delle donne di Auschwitz o di qualsiasi altro Lager: “Considerate se questa è una donna / Senza capelli e senza nome / Senza più forza di ricordare / Vuoti gli occhi e freddo il grembo / Come una rana d’inverno...”.

E proprio la condizione della deportazione femminile nei Lager nazisti sarà il tema che verrà trattato nel prossimo incontro dei Giovedì culturali, in prossimità del “Giorno della Memoria” di quest’anno. Una serata densa di sollecitazioni, affinché il 27 gennaio non sia un giorno qualunque, ma sia un giorno in cui la memoria accompagni i nostri pensieri, ci induca a riflettere su ciò che è stato, in modo da prestare più attenzione a ciò che siamo e viviamo oggi. Anche nella nostra contemporaneità, infatti, si ripetono ancora atti gratuiti di violenza e di morte che offendono la libertà, feriscono la dignità delle persone, e ci fanno retrocedere in fatto di civiltà.

Ci aiuterà a riflettere l’intervento di Daniela Padoan, scrittrice e saggista che da anni si occupa di razzismo e di totalitarismi del Novecento, con particolare attenzione alla resistenza femminile ai vari regimi del secolo scorso. Fra i suoi libri, Come una rana d’inverno. Conversazioni con tre donne sopravvissute ad Auschwitz (Bompiani 2004, finalista Premio Acqui Storia 2004), Le pazze. Un incontro con le Madri di Plaza de Mayo (Bompiani 2005), Razzismo e noismo. Le declinazioni del noi e l’esclusione dell’altro (Einaudi 2013). Ha inoltre curato il volume Tra scrittura e libertà. I discorsi dei Nobel per la letteratura e il libro-intervista con Ermanno Olmi, Il sentimento della realtà, e ha realizzato documentari e reportage come Le Madri di Plaza de Mayo, La Shoah delle donne e Dalle leggi razziali alla Shoah per Rai3.

A completare la serata ci sarà l’intervento del dottor Cesare Manganelli, storico alessandrino, che tratterà la deportazione femminile nel Lager di Ravensbrück, argomento presentato quest’anno agli Istituti Superiori della provincia di Alessandria in preparazione al “Giorno della Memoria”. Infine, sarà proiettata la video-intervista realizzata da Gian Piero Armano all’ultima deportata italiana nel Lager di Ravensbrück – Ida De Sandré – ancora vivente ad Aosta.

Vi invitiamo pertanto

GIOVEDI 22 GENNAIO 2015
ORE 19.00 – 22.30 (con pausa buffet alle ore 20.30)

alla conferenza dal titolo

COME UNA RANA D’INVERNO
La deportazione femminile e il Lager di Ravensbrück

con Daniela Padoan, Cesare Manganelli, Gian Piero Armano

Mar
5
Gio
2015
Serata Benedicta – Memoria, arte, libertà @ Cultura e Sviluppo
Mar 5@18:00–21:30

Memoria, arte e libertà si intrecciano strettamente a comporre la “serata Benedicta” 2015, che si svolgerà giovedì 5 marzo, a partire dalle 19.

La serata si aprirà con due incontri: nel primo si farà il punto sul Centro di documentazione permanente della Benedicta con Piergiuseppe A. Dezza, Ingegnere Dirigente della Provincia di Alessandria, e il direttore dei lavori architetto Pier Paolo Repetto; nel secondo l’architetto Michele Dellaria, curatore della Abbey Contemporary Art – che nella edizione 2014 ha coinvolto il sito della Benedicta – illustrerà il tema Arte contemporanea nei luoghi della memoria.

Dopo la consueta pausa buffet, prevista intorno alla 20,30, verrà proposto lo spettacolo Luigi è stanco, teatro-canzone scritto in occasione del 70° della Liberazione da Gian Piero Alloisio, ovadese di nascita e genovese d’adozione, che lo recita e canta accompagnato alle chitarre da Gianni Martini.

La serata, organizzata come sempre dall’Associazione Memoria della Benedicta, dal Comitato Resistenza e Costituzione e dal Consiglio Regionale del Piemonte, in collaborazione con l’Associazione Cultura e Sviluppo, sarà come di consueto presieduta da Andrea Foco e coordinata da Gian Piero Armano. E’ previsto il saluto di Nino Boeti, vice presidente del Consiglio Regionale del Piemonte.

Gen
28
Gio
2016
Giornata della memoria @ Cultura e Sviluppo
Gen 28@18:00–21:30

Anche quest’anno l’Associazione Cultura e Sviluppo organizza in prossimità della “Giornata della memoria” un incontro per ricordare e riflettere su una delle pagine più nere della storia dell’umanità. Il tema specifico dell’approfondimento varia di volta in volta, e in quest’occasione chiama in causa direttamente il nostro Paese.

Da tempo la storiografia ha rimosso il mito degli “italiani brava gente”, sempre inclini a comportamenti umanitari spesso disattesi in altri popoli. Il venir meno di tale giudizio piuttosto lusinghiero ha avuto la sua causa massima nelle scelte del governo fascista quando ha intrapreso la guerra coloniale e quando – con le leggi razziali – ha dato inizio all’emarginazione e alla persecuzione degli ebrei in Italia. E non può essere motivo che alleggerisca la responsabilità italiana il fatto che il fascismo sia intervenuto soltanto nel conculcare i diritti dei cittadini italiani ebrei, lasciando la responsabilità della deportazione e dello sterminio al nazismo: lo sterminio programmato da Hitler e dai suoi scherani non assolve la discriminazione operata dai fascisti.

Di questo si parlerà nel prossimo appuntamento dei Giovedì Culturali, con gli interventi di Gian Piero Armano e di Agostino Pietrasanta e con una riflessione della studentessa Francesca Romanelli, che ha partecipato lo scorso anno al viaggio della memoria al Lager di Rawensbruck.

Vi invitiamo dunque

GIOVEDI 28 GENNAIO 2016
ore 19,00 – 22,30 (con pausa buffet alle 20,30)

alla conferenza dal titolo

Razzismo e antisemitismo nella politica fascista dell’Italia negli anni Trenta

Nostri ospiti, come detto, saranno i Professori

Gian Piero Armano
Agostino Pietrasanta

e la studentessa

Francesca Romanelli

Mar
3
Gio
2016
Serata Benedicta – Con le armi senza le armi: la partecipazione della popolazione civile alla Resistenza @ Cultura e Sviluppo
Mar 3@18:00–21:30

GIOVEDI 3 MARZO
ORE 19-22,30 (con pausa buffet alle ore 20.30)

vi invitiamo alla Serata Benedicta

CON LE ARMI SENZA LE ARMI
la partecipazione della popolazione civile alla Resistenza

in collaborazione con l’Associazione Memoria della Benedicta. Dopo il saluto di NINO BOETI, Vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte, intervengono ERCOLE ONGARO, direttore dell’Istituto lodigiano per la Storia della Resistenza e dell’età contemporanea, autore del libro Resistenza nonviolenta 1943-1945 (I libri di Emil, 2013), e ROBERTO BOTTA, Direttore della Biblioteca Civica “Giovanni Canna” di Casale Monferrato, coordina GIAN PIERO ARMANO.

Segue ARIA DI LIBERTÀ, teatro-canzone scritto e diretto da GIAN PIERO ALLOISIO, ispirato al libro omonimo di Federico Fornaro (collaborazione ai testi di Giorgio Alloisio), alle chitarre GIANNI MARTINI, alle percussioni CLAUDIO ANDOLFI.

Feb
2
Gio
2017
Giovedì Culturali – Totalitarismo e Shoah @ Cultura e Sviluppo
Feb 2@18:00–21:30

Anche quest’anno l’Associazione Cultura e Sviluppo organizza in prossimità della “Giornata della memoria” un incontro per riflettere su una delle pagine più nere della storia dell’umanità.

Perché il nazionalsocialismo in Germania si è imposto con tanta facilità, avendo peraltro come pilastri del proprio agire politico un razzismo e un antisemitismo senza freni? È questa la domanda che ha dato origine alla scelta del progetto di conoscenza e di riflessione proposto quest’anno dalla Presidenza dell’Amministrazione Provinciale agli studenti delle classi quinte delle scuole superiori, su un tema decisivo quale “Il totalitarismo in Germania e la Shoah”. L’argomento si presta ad un’analisi storica che parte dalla sconfitta della Germania nella Prima Guerra Mondiale e che si sviluppa nel successo via via crescente di un piccolo partito – il NSDAP – che raggiungerà risultati sorprendenti con la presa del potere nel Terzo Reich e porterà la Germania ad essere protagonista della Seconda Guerra Mondiale e dello sterminio di milioni di persone. Ma l’argomento necessita anche di un’indagine ideologica che consenta di capire il razzismo tedesco e le varie componenti del pensiero che hanno contribuito allo sviluppo del dramma della Shoah all’interno di un popolo che, fino ai primi decenni del secolo scorso, aveva dimostrato di possedere culturalmente e socialmente valori importanti, destinati a scomparire del tutto e improvvisamente con l’avvento del nazionalsocialismo di Hitler.

Per riflettere su questi argomenti, Vi invitiamo

GIOVEDI 2 FEBBRAIO 2017
ore 19.00-22.30 (con pausa buffet)

alla conferenza dal titolo

TOTALITARISMO E SHOAH

Nostri ospiti saranno i Professori

GIAN PIERO ARMANO
AGOSTINO PIETRASANTA

Durante l’incontro esprimeranno le loro riflessioni sul tema due studenti che hanno partecipato al concorso che prevedeva la creazione di elaborati riguardanti l’argomento.

Nella seconda parte della serata, dalle 21, la Compagnia Filodrammatica Teatro Insieme presenterà FRAMMENTI DI VITA RITROVATI NEI RACCONTI DELLE COSE PERDUTE, testo a cura di Maria Castellana, regia di Silvestro Castellana e Severino Maspoli. In questo spettacolo a parlare non sono le persone, ma gli oggetti che a loro appartenevano. Attraverso questi racconti si scoprono episodi a volte taciuti e poco conosciuti che mettono in evidenza il coraggio, la forza e il dolore dell’uomo.

Mar
9
Gio
2017
Serata Benedicta – Le scelte della Resistenza @ Cultura e Sviluppo
Mar 9@18:00–21:30
Mar
13
Lun
2017
Caffè Scienza – Terremoti: rischio sismico, prevenzione e protezione @ Cultura e Sviluppo
Mar 13@16:30–18:00

Dal 1500 al 2000 le vittime dovute ad eventi naturali in Italia sono state in media 23 a settimana. Per il 75% si sono verificate in occasione di eventi sismici.

Come si misura il terremoto? Che cos’è il rischio sismico? La strategia di difesa dai terremoti va messa a punto nel contesto più generale della minaccia dei rischi naturali in condizione di risorse disponibili limitate. Prevenzione significa proteggere costruzioni, infrastrutture e territorio prima che il sisma avvenga ed è praticamente fattibile solo se si costruisce in modo sostenibile e resiliente.

Proteggere dove il danno sismico non c’è ancora stato costa molto meno che ricostruire o riparare dove il danno è già avvenuto. Prevenire conviene, anche perché si salvano vite e si può intervenire senza urgenza, con criteri di priorità motivati e con procedure più trasparenti e denaro pubblico che non si muove verso direzioni poco controllabili. Occorre però una programmazione a lungo termine (oltre 30 anni).

Relatore: Alessandro De Stefano, già Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni al Politecnico di Torino, ha tenuto corsi di Costruzioni in zona sismica, Ingegneria sismica, Dinamica sismica e analisi strutturale, Progetto di strutture antisismiche. È autore di numerosi lavori scientifici pubblicati su riviste nazionali e internazionali. La sua attività scientifica è orientata verso i temi del controllo strutturale attivo ed adattativo e il monitoraggio delle strutture esistenti. Ha inventato e brevettato (Politecnico di Torino-ENEA) un sistema di isolamento sismico per edifici di carattere storico monumentale. È stato anche consulente per il Tribunale de L’Aquila per l’incidente probatorio in merito a sospette irregolarità nella fornitura e posa degli isolatori sismici del Progetto C.A.S.E.

Gen
18
Gio
2018
Giorno della Memoria – Potevano non sapere? / Ricordare rende liberi @ Cultura e Sviluppo
Gen 18@19:00–22:30
Mar
22
Gio
2018
Serata Benedicta @ Cultura e Sviluppo
Mar 22@19:00–22:30
Apr
19
Gio
2018
Serata Primo Levi: parole e musica per non dimenticare @ Cultura e Sviluppo
Apr 19@19:00–22:30

In prossimità del 25 aprile, festa della Liberazione dal nazifascismo, l’Associazione Cultura e Sviluppo organizza un’importante iniziativa in collaborazione con la Fondazione Primo Levi. Nell’ambito dei Giovedì culturali sarà infatti nostro ospite il presidente della Fondazione, il professor Fabio Levi (ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Torino), e con lui interverranno Roberta Mori e Domenico Scarpa, curatori del volume Album Primo Levi [Einaudi, Torino 2017], presentato nel corso della serata.

L’Album si propone di mettere in risalto gli aspetti più originali dell’opera di Levi, che – al di là della tragica esperienza del Lager – è uno scrittore di straordinaria importanza, letto oramai in tutto il mondo, ma anche un uomo di pensiero fra i più sensibili alla vita concreta di oggi. La figura dell’autore torinese sarà analizzata dagli ospiti nella sua completezza, e la sua opera – “una costellazione, ricca di luci e profondità” – presentata nei suoi tratti essenziali.

Nella seconda parte dell’incontro, poi, il gruppo Yu Kung cercherà di raccontare attraverso la musica i temi più significativi della personalità di Primo Levi e della sua produzione. Non solo il lager, dunque, ma anche la Resistenza, il rapporto con la religione e la tradizione ebraica, l’amore per la montagna, gli ideali di giustizia e di libertà.

Vi invitiamo, dunque, alla conferenza di

GIOVEDI 19 APRILE 2018
ORE 19.00 – 22.30 (con pausa buffet alle ore 20.30)

SERATA PRIMO LEVI
PAROLE E MUSICA PER NON DIMENTICARE

Come detto interverranno

FABIO LEVi – ROBERTO MORI – DOMENICA SCARPA

e nella seconda parte dell’incontro si esibirà il gruppo

Yu Kung: Primo Levi. La vita e la musica