Calendario

 

Mar
20
Gio
2014
Giovedì Culturali – Serata Benedicta
Mar 20@19:00–22:30

La Serata Benedicta di quest’anno, 70° anniversario del rastrellamento e dell’eccidio, propone l’attenzione su due aspetti che riguardano l’argomento della Resistenza. Il primo è l’accostamento della zona della Benedicta con la regione francese del Vercors, nelle vicinanze di Grenoble, in un contesto assolutamente analogo a quello alessandrino. Anche nella zona francese ci sono i ruderi del sito monastico di Valchevirère, straordinariamente speculare alla Benedicta. C’è nel Vercors la gola di Saint-Nizier, per molti versi simile a quella di Pertuso, così come c’è la vasta zona monumentale di Vassieux-en-Vercors. Ma, soprattutto, c’è lo straordinario e grandioso Mémorial de la Résistence en Vercors.

L’altro aspetto della serata riguarda il regista Carlo Lizzani e il suo primo film Achtung! Banditi!. Si tratta di una pagina importante del cinema italiano che esalta l’eroismo e il sacrificio insiti nella lotta di Liberazione. Il film mostra la Resistenza quasi come una sollevazione collettiva che coinvolge tutta la gente della valli dell’entroterra genovese, non distante dai luoghi della Benedicta, dove è stato girato il film. Lo svolgersi del film presenta la guida della classe operaia, con il contributo imprescindibile della borghesia progressista, degli studenti e dei contadini e, soprattutto, il protagonismo femminile nell’interpretazione di Gina Lollobrigida e nelle scene di massa sul greto del torrente Polcevera.

Vi invitiamo quindi

GIOVEDÌ 20 MARZO
ore 19- 22,30 (con pausa buffet alle 20,30)

alla

SERATA BENEDICTA

VERCORS BENEDICTA
memorie e percorsi comuni
Massimo Carcione, Institut d’Etudes Politiques de Grenoble

nella seconda parte, dalle 21
NELLE TERRE DI DON GALLO

dove e come si realizzò il primo film di Lizzani
Nuccio Lodato, Università degli Studi di Pavia

Proiezione del film di Carlo Lizzani
ACHTUNG! BANDITI! (1951)
con Gina Lollobrigida, Andrea Checchi, Lamberto Maggiorani, Vittorio Duse, Pietro Tordi, Giuliano Montaldo

Saluti di Valerio Cattaneo, Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte
Presiede Andrea Foco, Presidente dell’Associazione “Memoria della Benedicta”
Coordina Gian Piero Armano

Mar
13
Lun
2017
Caffè Scienza – Terremoti: rischio sismico, prevenzione e protezione @ Cultura e Sviluppo
Mar 13@16:30–18:00

Dal 1500 al 2000 le vittime dovute ad eventi naturali in Italia sono state in media 23 a settimana. Per il 75% si sono verificate in occasione di eventi sismici.

Come si misura il terremoto? Che cos’è il rischio sismico? La strategia di difesa dai terremoti va messa a punto nel contesto più generale della minaccia dei rischi naturali in condizione di risorse disponibili limitate. Prevenzione significa proteggere costruzioni, infrastrutture e territorio prima che il sisma avvenga ed è praticamente fattibile solo se si costruisce in modo sostenibile e resiliente.

Proteggere dove il danno sismico non c’è ancora stato costa molto meno che ricostruire o riparare dove il danno è già avvenuto. Prevenire conviene, anche perché si salvano vite e si può intervenire senza urgenza, con criteri di priorità motivati e con procedure più trasparenti e denaro pubblico che non si muove verso direzioni poco controllabili. Occorre però una programmazione a lungo termine (oltre 30 anni).

Relatore: Alessandro De Stefano, già Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni al Politecnico di Torino, ha tenuto corsi di Costruzioni in zona sismica, Ingegneria sismica, Dinamica sismica e analisi strutturale, Progetto di strutture antisismiche. È autore di numerosi lavori scientifici pubblicati su riviste nazionali e internazionali. La sua attività scientifica è orientata verso i temi del controllo strutturale attivo ed adattativo e il monitoraggio delle strutture esistenti. Ha inventato e brevettato (Politecnico di Torino-ENEA) un sistema di isolamento sismico per edifici di carattere storico monumentale. È stato anche consulente per il Tribunale de L’Aquila per l’incidente probatorio in merito a sospette irregolarità nella fornitura e posa degli isolatori sismici del Progetto C.A.S.E.

Apr
19
Gio
2018
Serata Primo Levi: parole e musica per non dimenticare @ Cultura e Sviluppo
Apr 19@19:00–22:30

In prossimità del 25 aprile, festa della Liberazione dal nazifascismo, l’Associazione Cultura e Sviluppo organizza un’importante iniziativa in collaborazione con la Fondazione Primo Levi. Nell’ambito dei Giovedì culturali sarà infatti nostro ospite il presidente della Fondazione, il professor Fabio Levi (ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Torino), e con lui interverranno Roberta Mori e Domenico Scarpa, curatori del volume Album Primo Levi [Einaudi, Torino 2017], presentato nel corso della serata.

L’Album si propone di mettere in risalto gli aspetti più originali dell’opera di Levi, che – al di là della tragica esperienza del Lager – è uno scrittore di straordinaria importanza, letto oramai in tutto il mondo, ma anche un uomo di pensiero fra i più sensibili alla vita concreta di oggi. La figura dell’autore torinese sarà analizzata dagli ospiti nella sua completezza, e la sua opera – “una costellazione, ricca di luci e profondità” – presentata nei suoi tratti essenziali.

Nella seconda parte dell’incontro, poi, il gruppo Yu Kung cercherà di raccontare attraverso la musica i temi più significativi della personalità di Primo Levi e della sua produzione. Non solo il lager, dunque, ma anche la Resistenza, il rapporto con la religione e la tradizione ebraica, l’amore per la montagna, gli ideali di giustizia e di libertà.

Vi invitiamo, dunque, alla conferenza di

GIOVEDI 19 APRILE 2018
ORE 19.00 – 22.30 (con pausa buffet alle ore 20.30)

SERATA PRIMO LEVI
PAROLE E MUSICA PER NON DIMENTICARE

Come detto interverranno

FABIO LEVi – ROBERTO MORI – DOMENICA SCARPA

e nella seconda parte dell’incontro si esibirà il gruppo

Yu Kung: Primo Levi. La vita e la musica