Calendario

 

Apr
10
Gio
2014
Giovedì Culturali – La maledizione del rifugiato
Apr 10@19:00–22:30

Il prossimo appuntamento dei Giovedì culturali, organizzato in collaborazione con l’Associazione Ics Onlus, è dedicato alla situazione dei rifugiati. Situazione che obbliga a misurarsi con un orizzonte propriamente politico: con la violenza della storia, con la dolorosa eredità del colonialismo, con le controverse espressioni di una cittadinanza e una sovranità ormai differenziate e diversamente distribuite. Intento dell’intervento è quello di riflettere sulla sofferenza dei richiedenti asilo, interrogando le modalità con cui le istituzioni sociali producono una “vittima” ma anche le modalità attraverso cui una “vittima” si produce come tale (accettando, dunque, lo statuto concesso dal Paese d’accoglienza, facendo suo il discorso umanitario e politico dominante oggi in Europa su profughi, richiedenti asilo, rifugiati). Si intende esplorare la forma della violenza perpetrata in quegli spazi abietti (Engin e Rygiel) che sono i centri di “accoglienza” e di “cura”. L’etnografia di questi luoghi e delle relazioni sociali che qui si generano spinge a collocare la sofferenza dei richiedenti asilo oggi, soprattutto quando donne, in più ordini di violenza e in almeno tre “regimi di storicità” (Hartog): la fuga, il viaggio e soprattutto l’arrivo. Ogni gesto, ogni azione e ogni parola sembrano raddoppiare e amplificare, tra il Paese d’origine e quello d’accoglienza, la maledizione dell’immigrato (Sayad). Si cercherà di far comprendere la portata dei problemi per intravedere insieme possibili soluzioni, a partire da alcune esperienze promosse in questi anni dall’Associazione Frantz Fanon e da quelle vissute in provincia di Alessandria con le diverse emergenze.

Vi invitiamo quindi

GIOVEDÌ 10 APRILE 2014
ore 19.00 – 22.30 (con pausa buffet alle ore 20.30)

 alla conferenza dal titolo

 LA MALEDIZIONE DEL RIFUGIATO

 Nostro ospiti saranno

ROBERTO BERTOLINO
psicologo-psicoterapeuta presso il centro Frantz Fanon; responsabile clinico dell’accoglienza progetto Teranga2 per l’accoglienza di richiedenti asilo politico e titolari di protezione internazionale ad alta vulnerabilità psichica. Si occupa da anni delle tematiche connesse all’etnopsichiatria della migrazione, con particolare riferimento ai percorsi dei rifugiati politici e dei minori stranieri

FABIO SCALTRITTI
presidente della Comunità San Benedetto al Porto

Introdurrà la serata e modererà l’incontro Rosmina Raiteri, psicopedagogista di Ics Onlus.

Durante la serata si svolgerà una raccolta fondi a favore dell’Associazione Frantz Fanon che da ormai 18 anni garantisce l’operatività del Centro Frantz Fanon, servizio di counselling, psicoterapia e supporto psicosociale per i migranti e le loro famiglie, che negli anni ha realizzato molteplici interventi di sostegno ai richiedenti asilo e ai rifugiati politici e preso in carico più di 2000 utenti stranieri. Dal 2012 una serie di difficoltà istituzionali hanno messo a rischio la sopravvivenza del centro, che tuttavia ha riaperto l’11 marzo 2013 grazie al sostegno economico di privati cittadini ed enti del terzo settore, sostegno necessario anche quest’anno per garantire continuità alle prese in carico già attivate di oltre 80 nuovi pazienti.

 

Mar
13
Lun
2017
Caffè Scienza – Terremoti: rischio sismico, prevenzione e protezione @ Cultura e Sviluppo
Mar 13@16:30–18:00

Dal 1500 al 2000 le vittime dovute ad eventi naturali in Italia sono state in media 23 a settimana. Per il 75% si sono verificate in occasione di eventi sismici.

Come si misura il terremoto? Che cos’è il rischio sismico? La strategia di difesa dai terremoti va messa a punto nel contesto più generale della minaccia dei rischi naturali in condizione di risorse disponibili limitate. Prevenzione significa proteggere costruzioni, infrastrutture e territorio prima che il sisma avvenga ed è praticamente fattibile solo se si costruisce in modo sostenibile e resiliente.

Proteggere dove il danno sismico non c’è ancora stato costa molto meno che ricostruire o riparare dove il danno è già avvenuto. Prevenire conviene, anche perché si salvano vite e si può intervenire senza urgenza, con criteri di priorità motivati e con procedure più trasparenti e denaro pubblico che non si muove verso direzioni poco controllabili. Occorre però una programmazione a lungo termine (oltre 30 anni).

Relatore: Alessandro De Stefano, già Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni al Politecnico di Torino, ha tenuto corsi di Costruzioni in zona sismica, Ingegneria sismica, Dinamica sismica e analisi strutturale, Progetto di strutture antisismiche. È autore di numerosi lavori scientifici pubblicati su riviste nazionali e internazionali. La sua attività scientifica è orientata verso i temi del controllo strutturale attivo ed adattativo e il monitoraggio delle strutture esistenti. Ha inventato e brevettato (Politecnico di Torino-ENEA) un sistema di isolamento sismico per edifici di carattere storico monumentale. È stato anche consulente per il Tribunale de L’Aquila per l’incidente probatorio in merito a sospette irregolarità nella fornitura e posa degli isolatori sismici del Progetto C.A.S.E.

Apr
19
Gio
2018
Serata Primo Levi: parole e musica per non dimenticare @ Cultura e Sviluppo
Apr 19@19:00–22:30

In prossimità del 25 aprile, festa della Liberazione dal nazifascismo, l’Associazione Cultura e Sviluppo organizza un’importante iniziativa in collaborazione con la Fondazione Primo Levi. Nell’ambito dei Giovedì culturali sarà infatti nostro ospite il presidente della Fondazione, il professor Fabio Levi (ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Torino), e con lui interverranno Roberta Mori e Domenico Scarpa, curatori del volume Album Primo Levi [Einaudi, Torino 2017], presentato nel corso della serata.

L’Album si propone di mettere in risalto gli aspetti più originali dell’opera di Levi, che – al di là della tragica esperienza del Lager – è uno scrittore di straordinaria importanza, letto oramai in tutto il mondo, ma anche un uomo di pensiero fra i più sensibili alla vita concreta di oggi. La figura dell’autore torinese sarà analizzata dagli ospiti nella sua completezza, e la sua opera – “una costellazione, ricca di luci e profondità” – presentata nei suoi tratti essenziali.

Nella seconda parte dell’incontro, poi, il gruppo Yu Kung cercherà di raccontare attraverso la musica i temi più significativi della personalità di Primo Levi e della sua produzione. Non solo il lager, dunque, ma anche la Resistenza, il rapporto con la religione e la tradizione ebraica, l’amore per la montagna, gli ideali di giustizia e di libertà.

Vi invitiamo, dunque, alla conferenza di

GIOVEDI 19 APRILE 2018
ORE 19.00 – 22.30 (con pausa buffet alle ore 20.30)

SERATA PRIMO LEVI
PAROLE E MUSICA PER NON DIMENTICARE

Come detto interverranno

FABIO LEVi – ROBERTO MORI – DOMENICA SCARPA

e nella seconda parte dell’incontro si esibirà il gruppo

Yu Kung: Primo Levi. La vita e la musica