Calendario

 

Apr
17
Gio
2014
Presentazione del libro “Non c’è amore sprecato”
Apr 17@21:00–23:00

Giovedì 17 aprile alle ore 21 presso l’Associazione Cultura e Sviluppo sarà presentato il libro Non c’è amore sprecato. Il libro prende il titolo da una frase tratta dal Don Chisciotte di Cervantes. Sono le parole che Sancho Panza rivolge a Don Chisciotte per consolarlo dalle delusioni amorose procurategli da Dulcinea. Il titolo scelto non è solo l’omaggio ad un gigante della letteratura mondiale ma anche un suggerimento, una suggestione.

 Il libro racconta dodici brevi storie di straordinaria normalità. Sono storie di quella normalità che dovrebbe costituire la base della convivenza civile, vite di persone che vivono la loro quotidianità nell’essere utili a se stessi e agli altri. Uomini e donne piemontesi di varia estrazione sociale che hanno avuto la tempra e il coraggio di trasformare una vita color cenere in una vecchiaia colorata ardente e motivata. Persone non più giovani che ci confermano la validità della frase di Maurice Chevalier: la vecchiaia non è poi così male se considerate l’alternativa…

Ci sono l’imprenditore, il medico, l’artigiano pasticcere, lo sportivo, il contadino, la maestra. Storie di piemontesi generosi e fantasiosi, seppur orgogliosamente pragmatici, che vogliono trasmettere un messaggio di positività in particolare ai giovani. Le sole donne extra-piemontesi, ma con un solido legame al nostro territorio per avervi lavorato nel dopoguerra, sono le mondine di Novi di Modena. Ideatore dell’iniziativa è Maurizio Molan che, insieme a Mara Mayer – che ha raccontato i volti delle persone e coordinato il progetto grafico – Massimo Brusasco, Silvano Cabella, Francesco Molan, Renzo Zavaroni e Maria Teresa Zunino hanno raccolto le storie.

“Non è stato difficile – dice Maurizio Molan – si è trattato semplicemente di trovare una sedia, sedersi e ascoltare”. Come sostiene Giulio Massobrio nella prefazione “gli autori partono dalla convinzione della validità dell’esempio. Se racconti storie positive, ci dicono, cresci tu e crescono coloro che le ascoltano e le leggono. Ma è soprattutto – prosegue Massobrio – ai più piccoli, ai bambini che queste storie vanno raccontate. Queste e altre storie che i nonni e i genitori posseggono come patrimonio ereditato e vissuto in prima persona…”.

Non c’è amore sprecato è una pubblicazione fuori commercio edita in 7.000 copie e stampata a cura di Cerchio Aperto Cooperativa Sociale Onlus di Canelli il cui direttore è Maurizio Bologna. Essa sarà distribuita gratuitamente alle Università della Terza Età del Piemonte, ai circoli, ai patronati, alle case di riposo per anziani, alle scuole.

Giu
19
Gio
2014
Giovedì Culturali – Lella Costa presenta il suo libro
Giu 19@21:00–23:00

A conclusione della stagione 2013/2014 dei Giovedì Culturali l’Associazione Cultura e Sviluppo è lieta di ospitare Lella Costa. L’autrice e attrice, celebre per i suoi monologhi acuti e brillanti, ha pubblicato il delizioso saggio “Come una specie di sorriso” (Piemme). L’argomento è apparentemente “leggero”, quel modo intelligente di essere seri che è l’ironia, ma il discorso si fa subito profondo a partire dalla citazione iniziale di Romain Gary: “L’ironia è una dichiarazione di dignità”, dal momento che “afferma la superiorità dell’essere umano su quello che gli capita”.

Lella Costa, signora dell’ironia, ci racconta come mai questa arte dello sguardo obliquo sia un esercizio quotidiano di sopravvivenza, soprattutto femminile, indispensabile per affrontare con leggerezza gli sgambetti della vita. Attingendo ai classici della letteratura e della musica, da Socrate all’immenso Shakespeare, da Lewis Carroll al Signor Bonaventura, da Paolo Conte a Fabrizio De Andrè, e dal proprio repertorio, ci fa scoprire che l’ironia è un filo rosso, probabilmente il vero talismano che nei secoli ha protetto l’umanità da adolescenze inquiete, cuori infranti, rughe precoci, su su fino a guerre, dittature vere e democrazie da operetta.

Vi invitiamo dunque

GIOVEDI’ 19 GIUGNO 2014
ore 21 – 23

per la presentazione del libro

COME UNA SPECIE DI SORRISO

Nostra ospite, come detto, sarà

LELLA COSTA
Attrice e autrice, nota soprattutto per i suoi monologhi teatrali, molti dei quali sono stati pubblicati da Feltrinelli (La daga nel loden, Che faccia fare, In tournée, Amleto, Alice e la Traviata). Nel 2009 con Rizzoli ha pubblicato “La sindrome di Gertrude. Quasi un’autobiografia”

Auspicando di poterci salutare in questa occasione, auguriamo a tutti una buona estate. La prossima stagione dei Giovedì Culturali riprenderà in autunno.

Mag
30
Lun
2016
Presentazione del libro “Autobus bianchi” di Giulio Massobrio @ Cultura e Sviluppo
Mag 30@15:30–17:00

1945. La Seconda guerra mondiale sta per terminare. Martin Davies, storico dell’arte e spia, che già abbiamo conosciuto in Rex, è sulle tracce del Lupo, un nazista misterioso che diffonde il terrore dalle due parti del fronte. Ma da cacciatore diventa presto preda.

Nelle strade di Lubecca, fra le vie e i canali di Copenhagen e nei boschi incontaminati della Germania, Martin ha l’impressione di muoversi fuori dal tempo. Contro di lui, oltre al Lupo, il capo dello spionaggio nazista Walter Schellenberg, le SS e soprattutto una realtà che sembra mutare di continuo. Nulla è ciò che sembra, nemmeno a Copenhagen, dove Elinor, una coraggiosa ragazza della Resistenza danese, beffa ripetutamente gli occupanti nazisti. Con il passare del tempo e l’avvicinarsi della sconfitta tedesca tutto si complica, e anche le poche certezze acquisite si tramutano in nuovi pericoli. Sullo sfondo la storia vera degli Autobus Bianchi svedesi e danesi del conte Bernadotte, i cui equipaggi sono in corsa per salvare quante più persone possibile dai lager nazisti. Le storie di Martin e dei suoi compagni incrociano le vicende del transatlantico tedesco Cap Arcona, affondato al largo della costa tedesca, della coraggiosa Wanda Heger, della splendida e imprevedibile Grete che da Roma conduce un gioco difficile e pericoloso. Celato nell’ombra, il capitano Bustelli del controspionaggio svizzero manovra ancora una volta buoni e cattivi, dando vita e spessore a una vicenda di amore e di coraggio. Un thriller storico nel quale storia vera e immaginazione letteraria si mescolano fino a confondersi.

Giulio Massobrio, nato ad Alessandria, è autore di due romanzi, con al centro la figura del Commissario Piazzi, Occhi chiusi (Newton Compton, 2011) e L’eredità dei Santi (Bompiani, 2013). Lo scorso anno con il romanzo Rex (Bompiani) è stato finalista del Premio Bancarella.

Mar
13
Lun
2017
Caffè Scienza – Terremoti: rischio sismico, prevenzione e protezione @ Cultura e Sviluppo
Mar 13@16:30–18:00

Dal 1500 al 2000 le vittime dovute ad eventi naturali in Italia sono state in media 23 a settimana. Per il 75% si sono verificate in occasione di eventi sismici.

Come si misura il terremoto? Che cos’è il rischio sismico? La strategia di difesa dai terremoti va messa a punto nel contesto più generale della minaccia dei rischi naturali in condizione di risorse disponibili limitate. Prevenzione significa proteggere costruzioni, infrastrutture e territorio prima che il sisma avvenga ed è praticamente fattibile solo se si costruisce in modo sostenibile e resiliente.

Proteggere dove il danno sismico non c’è ancora stato costa molto meno che ricostruire o riparare dove il danno è già avvenuto. Prevenire conviene, anche perché si salvano vite e si può intervenire senza urgenza, con criteri di priorità motivati e con procedure più trasparenti e denaro pubblico che non si muove verso direzioni poco controllabili. Occorre però una programmazione a lungo termine (oltre 30 anni).

Relatore: Alessandro De Stefano, già Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni al Politecnico di Torino, ha tenuto corsi di Costruzioni in zona sismica, Ingegneria sismica, Dinamica sismica e analisi strutturale, Progetto di strutture antisismiche. È autore di numerosi lavori scientifici pubblicati su riviste nazionali e internazionali. La sua attività scientifica è orientata verso i temi del controllo strutturale attivo ed adattativo e il monitoraggio delle strutture esistenti. Ha inventato e brevettato (Politecnico di Torino-ENEA) un sistema di isolamento sismico per edifici di carattere storico monumentale. È stato anche consulente per il Tribunale de L’Aquila per l’incidente probatorio in merito a sospette irregolarità nella fornitura e posa degli isolatori sismici del Progetto C.A.S.E.

Apr
19
Gio
2018
Serata Primo Levi: parole e musica per non dimenticare @ Cultura e Sviluppo
Apr 19@19:00–22:30

In prossimità del 25 aprile, festa della Liberazione dal nazifascismo, l’Associazione Cultura e Sviluppo organizza un’importante iniziativa in collaborazione con la Fondazione Primo Levi. Nell’ambito dei Giovedì culturali sarà infatti nostro ospite il presidente della Fondazione, il professor Fabio Levi (ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Torino), e con lui interverranno Roberta Mori e Domenico Scarpa, curatori del volume Album Primo Levi [Einaudi, Torino 2017], presentato nel corso della serata.

L’Album si propone di mettere in risalto gli aspetti più originali dell’opera di Levi, che – al di là della tragica esperienza del Lager – è uno scrittore di straordinaria importanza, letto oramai in tutto il mondo, ma anche un uomo di pensiero fra i più sensibili alla vita concreta di oggi. La figura dell’autore torinese sarà analizzata dagli ospiti nella sua completezza, e la sua opera – “una costellazione, ricca di luci e profondità” – presentata nei suoi tratti essenziali.

Nella seconda parte dell’incontro, poi, il gruppo Yu Kung cercherà di raccontare attraverso la musica i temi più significativi della personalità di Primo Levi e della sua produzione. Non solo il lager, dunque, ma anche la Resistenza, il rapporto con la religione e la tradizione ebraica, l’amore per la montagna, gli ideali di giustizia e di libertà.

Vi invitiamo, dunque, alla conferenza di

GIOVEDI 19 APRILE 2018
ORE 19.00 – 22.30 (con pausa buffet alle ore 20.30)

SERATA PRIMO LEVI
PAROLE E MUSICA PER NON DIMENTICARE

Come detto interverranno

FABIO LEVi – ROBERTO MORI – DOMENICA SCARPA

e nella seconda parte dell’incontro si esibirà il gruppo

Yu Kung: Primo Levi. La vita e la musica