Calendario

 

Nov
13
Gio
2014
Giovedì Culturali – 1914. L’inutile strage
Nov 13@18:00–21:30

In occasione del centenario della I guerra mondiale, l’Associazione Cultura e Sviluppo aderisce al progetto “L’inutile strage? C’era una volta la Grande guerra” (promosso da diverse realtà associative alessandrine), organizzando una serata di confronto sulle tematiche della guerra e della pace nel Novecento.

Il significato storico e politico della Grande guerra sarà messo in luce dal professor Luciano Canfora, storico e filologo di fama internazionale, che ricostruisce nel volume 1914 (Sellerio, Palermo 2014) i momenti dell’avvicinamento al conflitto e le tappe del suo svolgimento, esaminando i principali nodi storiografici e interpretativi del drammatico passaggio dalla Belle Époque agli autoritarismi degli anni Venti e Trenta. Nella seconda relazione, il professor Maurilio Guasco – studioso di storia del pensiero politico – rifletterà sul ruolo delle Chiese cristiane, e in particolare del mondo cattolico europeo, sollecitato dall’appello di Benedetto XV contro l’“inutile strage” prodotta dai nazionalismi sfrenati del XX secolo.

Nel corso della serata verrà anche presentato e discusso l’ultimo volume del professor Canfora, Il presente come storia. Perché il passato ci chiarisce le idee (Rizzoli, Milano 2014), che amplierà la discussione anche alle vicende più attuali.

Vi invitiamo dunque a partecipare alla conferenza di

GIOVEDI’ 13 NOVEMBRE 2014
ORE 19.00 – 22.30 (con pausa buffet alle ore 20.30)

1914. L’INUTILE STRAGE
Riflessioni sulla Prima guerra mondiale nel centenario del suo inizio

Nostri ospiti, come detto, saranno

LUCIANO CANFORA
Professore emerito all’Università di Bari, storico e filologo di fama internazionale; dirige i “Quaderni di storia”, collabora con diversi periodici ed è autore di prestigiose pubblicazioni

MAURILIO GUASCO
Professore emerito all’Università del Piemonte Orientale, si occupa di storia politico-religiosa, ed è tra i massimi esperti internazionali del modernismo

Mar
13
Lun
2017
Caffè Scienza – Terremoti: rischio sismico, prevenzione e protezione @ Cultura e Sviluppo
Mar 13@16:30–18:00

Dal 1500 al 2000 le vittime dovute ad eventi naturali in Italia sono state in media 23 a settimana. Per il 75% si sono verificate in occasione di eventi sismici.

Come si misura il terremoto? Che cos’è il rischio sismico? La strategia di difesa dai terremoti va messa a punto nel contesto più generale della minaccia dei rischi naturali in condizione di risorse disponibili limitate. Prevenzione significa proteggere costruzioni, infrastrutture e territorio prima che il sisma avvenga ed è praticamente fattibile solo se si costruisce in modo sostenibile e resiliente.

Proteggere dove il danno sismico non c’è ancora stato costa molto meno che ricostruire o riparare dove il danno è già avvenuto. Prevenire conviene, anche perché si salvano vite e si può intervenire senza urgenza, con criteri di priorità motivati e con procedure più trasparenti e denaro pubblico che non si muove verso direzioni poco controllabili. Occorre però una programmazione a lungo termine (oltre 30 anni).

Relatore: Alessandro De Stefano, già Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni al Politecnico di Torino, ha tenuto corsi di Costruzioni in zona sismica, Ingegneria sismica, Dinamica sismica e analisi strutturale, Progetto di strutture antisismiche. È autore di numerosi lavori scientifici pubblicati su riviste nazionali e internazionali. La sua attività scientifica è orientata verso i temi del controllo strutturale attivo ed adattativo e il monitoraggio delle strutture esistenti. Ha inventato e brevettato (Politecnico di Torino-ENEA) un sistema di isolamento sismico per edifici di carattere storico monumentale. È stato anche consulente per il Tribunale de L’Aquila per l’incidente probatorio in merito a sospette irregolarità nella fornitura e posa degli isolatori sismici del Progetto C.A.S.E.

Apr
19
Gio
2018
Serata Primo Levi: parole e musica per non dimenticare @ Cultura e Sviluppo
Apr 19@19:00–22:30

In prossimità del 25 aprile, festa della Liberazione dal nazifascismo, l’Associazione Cultura e Sviluppo organizza un’importante iniziativa in collaborazione con la Fondazione Primo Levi. Nell’ambito dei Giovedì culturali sarà infatti nostro ospite il presidente della Fondazione, il professor Fabio Levi (ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Torino), e con lui interverranno Roberta Mori e Domenico Scarpa, curatori del volume Album Primo Levi [Einaudi, Torino 2017], presentato nel corso della serata.

L’Album si propone di mettere in risalto gli aspetti più originali dell’opera di Levi, che – al di là della tragica esperienza del Lager – è uno scrittore di straordinaria importanza, letto oramai in tutto il mondo, ma anche un uomo di pensiero fra i più sensibili alla vita concreta di oggi. La figura dell’autore torinese sarà analizzata dagli ospiti nella sua completezza, e la sua opera – “una costellazione, ricca di luci e profondità” – presentata nei suoi tratti essenziali.

Nella seconda parte dell’incontro, poi, il gruppo Yu Kung cercherà di raccontare attraverso la musica i temi più significativi della personalità di Primo Levi e della sua produzione. Non solo il lager, dunque, ma anche la Resistenza, il rapporto con la religione e la tradizione ebraica, l’amore per la montagna, gli ideali di giustizia e di libertà.

Vi invitiamo, dunque, alla conferenza di

GIOVEDI 19 APRILE 2018
ORE 19.00 – 22.30 (con pausa buffet alle ore 20.30)

SERATA PRIMO LEVI
PAROLE E MUSICA PER NON DIMENTICARE

Come detto interverranno

FABIO LEVi – ROBERTO MORI – DOMENICA SCARPA

e nella seconda parte dell’incontro si esibirà il gruppo

Yu Kung: Primo Levi. La vita e la musica