Calendario

 

Mar
13
Gio
2014
Giovedì Culturali – L’economia civile e il nuovo welfare in tempo di crisi
Mar 13@19:00–22:30

Il prossimo appuntamento dei Giovedì culturali, organizzato in collaborazione con la Fondazione SociAL, è dedicato a un tema di grande importanza e attualità: la crisi e le trasformazioni del Welfare State e il ruolo crescente assunto dal settore non profit. Con un relatore d’eccezione, il professor Stefano Zamagni, avremo l’opportunità di riflettere su alcune categorie fondamentali per interpretare il cambiamento che stiamo vivendo, quali ad esempio “economia civile”, “impresa sociale”, “solidarietà circolare”, e di approfondire le sfide del Terzo Settore di fronte a una crisi economica epocale che ha ripercussioni su tutti i livelli, dal globale al locale.

È possibile contrastare il declino? Con quali strumenti e con quali risorse sociali, culturali ed economiche? Qual è in tale contesto il ruolo del volontariato e, più in generale, dei soggetti non profit? Quale lo spazio per la cooperazione e per l’impresa sociale? Quale futuro, infine, per le politiche e per i diritti sociali del nostro Paese?

Per riflettere su questi e altri interrogativi, Vi invitiamo

Giovedì 13 marzo 2014
ore 19.00 – 22.30 (con pausa buffet alle ore 20.30)

alla conferenza dal titolo

L’ECONOMIA CIVILE E IL NUOVO WELFARE IN TEMPO DI CRISI

Nostro ospite, come detto, sarà

STEFANO ZAMAGNI
Professore ordinario di Economia Politica presso l’Università di Bologna;
Adjunct Professor of International Political Economy presso la Johns Hopkins University Bologna Center; dal 2007 Presidente dell’Agenzia per le Onlus

Introdurranno la serata e modereranno l’incontro Giorgio Guala, Presidente dell’Associazione Cultura e Sviluppo, il quale illustrerà l’attività della Fondazione Social e il percorso che condurrà al nuovo Bando 2014, e Guido Savoi, operatore nei servizi socio-educativi.

Mag
28
Lun
2018
Caffè Scienza – L’infinita curiosità @ Cultura e Sviluppo
Mag 28@17:30–19:00

Con Vincenzo Barone, professore associato di Fisica Teorica (Università del Piemonte Orientale) e  socio dell’Accademia delle Scienze di Torino; Piero Bianucci, uno dei più noti giornalisti scientifici e divulgatori italiani, creatore del supplemento Tuttoscienze de La Stampa.

Dalle onde gravitazionali ai neutrini, dai buchi neri alle particelle subnucleari, passando per le strutture e le forme della materia: un breve e avvincente viaggio tra l’immensamente grande e l’estremamente piccolo, con qualche sosta nel profondamente medio.

 

Ott
4
Gio
2018
Giovedì Culturali – Alessandria 851: incontro con il Sindaco sul futuro della città @ Cultura e Sviluppo
Ott 4@20:45–23:00

 

 

 

L’Associazione Cultura e Sviluppo – in collaborazione con il quotidiano AlessandriaNews – propone una serata di incontro e confronto con il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco. Il Sindaco, intervistato dal direttore di AlessandriaNews e di Cultura e Sviluppo Alessio Del Sarto, farà il punto su quanto svolto nel primo anno della Giunta comunale e sul proprio programma di mandato, toccando i temi più caldi relativi al governo e alle prospettive della città.

Nella serata, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, in dialogo aperto con i cittadini e i giornalisti, illustrerà le strategie future della Giunta.

Vi invitiamo pertanto

GIOVEDI 4 OTTOBRE 2018
ORE 20,45-23,00

all’incontro dal titolo

ALESSANDRIA 851
INCONTRO CON IL SINDACO SUL FUTURO DELLA CITTA’

Nostro ospite, come detto, sarà

GIANFRANCO CUTTICA DI REVIGLIASCO
Sindaco della Città di Alessandria

All’incontro prenderanno parte Assessori e Consiglieri Comunali di maggioranza e opposizione.

Chi volesse porre domande, può inviarle tramite questa pagina web: www.culturaesviluppo.it/failatuadomanda

Nov
15
Gio
2018
Giovedì Culturali – Detenuti e carcere. Rapporti con la comunità del territorio. Volontariato in carcere oggi @ Cultura e Sviluppo
Nov 15@19:00–22:30

Nell’ambito dei Giovedì Culturali, l’Associazione Cultura e Sviluppo, unitamente all’Associazione Don Angelo Campora, organizza un’iniziativa per riportare l’attenzione sulla realtà carceraria, troppo spesso dimenticata e non considerata al pari di altre istituzioni che operano sul territorio come l’Ospedale, l’Università o il Sindacato. In un momento storico in cui si tende a separare e allontanare piuttosto che ad unire e avvicinare, l’incontro – andando controcorrente – si pone invece in linea con il tracciato già a suo tempo indicato dalla Riforma Penitenziaria del 1975, i cui principi ispiratori e le cui finalità oggi devono essere confermati e, se necessario, difesi.

Troppo spesso considerata una “città nella città”, slegata dal contesto che la circonda, Alessandria convive con una realtà carceraria composita, composta da due istituti con peculiarità differenti, la Casa Circondariale di piazza don Soria e l’Istituto Penitenziario di San Michele. L’iniziativa del prossimo 15 novembre, dunque, auspica di poter dare un contributo all’abbandono della concezione delle “due città”, per discutere, ragionare e progettare senza più tenere separate le Istituzioni Carcerarie dalla città dove sono ubicate. A collaborare a questa operazione di inclusione sociale sono chiamate le Istituzioni, gli Enti, le Associazioni, i Volontari, i mass media ed ogni altra Agenzia ed Organismo, a vario titolo interessati.

Interverranno nel corso della serata, quali relatori: il Dr. LIVIO PEPINO, già Magistrato ed oggi Direttore Editoriale di “Edizioni Gruppo Abele”; il Dr. RICCARDO DE VITO, Magistrato al Tribunale di Sorveglianza di Sassari e presidente di Magistratura Democratica; il Dr. BRUNO MELLANO, Garante dei Detenuti per il Piemonte e membro del Consiglio Regionale del Piemonte; la Dr.ssa ELENA LOMBARDI VALLAURI, Direttrice del complesso penitenziario di Alessandria. Arricchiranno il dibattito alcuni interventi qualificati di volontari e operatori.

Di questi temi si parlerà appunto

GIOVEDI 15 NOVEMBRE 2018
ore 19,00 – 22,30 (con pausa buffet alle 20,30)

all’incontro dal titolo

DETENUTI E CARCERE. RAPPORTI CON LA COMUNITÀ DEL TERRITORIO
VOLONTARIATO IN CARCERE OGGI

Nov
26
Lun
2018
Caffè Scienza – Il fiume da elemento vitale a fonte di angoscia: perché? @ Cultura e Sviluppo
Nov 26@17:30–19:00

IL FIUME, DA ELEMENTO VITALE A FONTE DI ANGOSCIA: PERCHÉ?
CONOSCERE MEGLIO I SISTEMI FLUVIALI PER GESTIRLI CORRETTAMENTE

LUNEDI 26 NOVEMBRE
ore 17,30-19

I sistemi fluviali sono attualmente contraddistinti da una diffusa incuria e disinteresse da parte dell’opinione pubblica. Addirittura, spesso vengono percepiti come elementi instabili, degradati e pericolosi del nostro paesaggio. Ma non è sempre stato così. La plurimillenaria storia della civilizzazione nel nostro paese testimonia uno strettissimo rapporto con i sistemi fluviali, che costituivano una componente essenziale per la vita quotidiana delle popolazioni. Cosa è cambiato? In questo incontro ripercorreremo alcune delle fasi di questa trasformazione nel rapporto tra uomo e fiume, cercando di comprenderne i meccanismi e le ripercussioni. Vedremo inoltre come, attualmente, numerosi falsi miti e atteggiamenti pseudoscientifici ostacolino la corretta gestione delle acque correnti. Ciò che non si misura non si conosce. Ciò che non si conosce non si governa. In questa fase di rapido cambiamento climatico, conoscere meglio i nostri fiumi è una necessità sempre più evidente.

Relatore:  Stefano Fenoglio, professore associato in Ecologia – Disit, Università del Piemonte. La sua attività di ricerca verte essenzialmente su temi legati all’ecologia fluviale, al monitoraggio biologico della qualità ambientale e alla gestione della biodiversità acquatica. Collabora con numerose Università e Centri di ricerca in Italia e all’estero.

Al termine dell’incontro sarà offerto un aperitivo grazie a Nova Coop – Presidio Soci di Alessandria

Nov
28
Gio
2019
Giovedì Culturali – L’infanzia e i diritti: la Convenzione ONU compie 30 anni @ Cultura e Sviluppo
Nov 28@19:00–22:30
Gen
13
Lun
2020
Caffè Scienza – E = mc2. Il mondo da allora non fu più lo stesso @ Cultura e Sviluppo
Gen 13@17:30–19:00

E = mc²
il mondo da allora non fu più lo stesso

lunedì 13 gennaio
ore 17,30 – 19

Tra le formule che accompagnano la rivoluzione della fisica dell’inizio del Novecento, quella che lega la massa all’energia è anche una delle più iconiche della storia del pensiero. Semplicità ed eleganza coniugate a una potenza esplicativa capace di sovvertire la conoscenza e di aprire innumerevoli orizzonti alla ricerca scientifica. Ma non solo. La speciale e stringatissima formula ricavata nel 1905 da Albert Einstein, nel luglio del 1946 campeggia sulla copertina della rivista Time, impressa sul disegno minaccioso di un fungo atomico, tramutandosi addirittura in una minaccia di distruzione planetaria.

Perché un’equazione così apparentemente elementare ha rimesso in discussione tutta la fisica precedente fino a diventare una presenza costante nella cultura e nel nostro immaginario? Semplicemente perché spiega la nostra origine: E=mc² è ciò di cui siamo fatti.

Relatore: Vincenzo Barone, professore associato di Fisica teorica all’Università del Piemonte Orientale. Fa parte del comitato editoriale di Asimmetrie, rivista dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, e collabora con Il Sole 24 Ore.

Al termine dell’incontro sarà offerto un aperitivo grazie a Nova Coop – Presidio Soci di Alessandria